LA POSTURA

La postura è l’espressione somatica dell’atteggiamento relazionale dello psicosoma umano con la propria interiorità e con l’ambiente che lo circonda“

Bellissima definizione, anche se un po' complessa....potremmo semplificarla dicendo che "la postura è il risultato di come stiamo, di come lavoriamo, di come viviamo" mentre dovremmo sempre essere in omeostasi, cioè nella condizione in cui la postura del nostro corpo è in equilibrio con il minimo dispendio energetico possibile.

Oggigiorno ci stiamo trasformando da "Homo erectus" ad "Homo sedens", passando almeno la metà della nostra vita seduti, costringendo così il nostro corpo a nuove posture da assimilare senza il necessario tempo di adattamento del normale processo evolutivo. Facilmente, il nostro corpo adatta la propria postura con obiettivi antalgici, compensando: ecco quindi manifestarsi una postura - che in un primo momento è indolore e può restarla a lungo - ottenuta con la riduzione della mobilità articolare, con la deformazione del normale equilibrio. Ma la fase seguente è in agguato: algie a prima vista senza causa, stanchezza, cefalee, irritabilità, dolori articolari a volte incomprensibili, disordini intestinal. Nella maggior parte dei casi i pazienti prendono coscienza del problema solamente in questa terza fase.

www.osteopata.it

E' solo attraverso un'attenta valutazione posturale, eseguita possibilmente anche con l'ausilio di esami strumentali, che possiamo cercare di capire le cause di questo disequilibrio e pensare alla miglior terapia possibile per riconquistare l'omeostasi.

In totale sincerità, dobbiamo precisare che:
- psiche, soma e ambiente esterno agiscono con un enorme numero di variabili che, al momento, è ancora impossibile valutare con un'analisi unica, completa ed esaustiva
- migliorare la postura ell'utente con un appropriato intervento è possibile solamente con la collaborazione del soggetto, che dovrà impegnarsi personalmente nel percorso terapeutico suggerito e non pretendere di essere solamente "risistemato".

Se è vero che le cause principali dei disequilibri posturali si imputano all’occlusione dentale, alla gnatologia e all'errato appoggio plantare, le dispute che frammentano la classe medica in specializzazioni di branca tendono a trascurare la valutazione integrata di tutte le cause per "fissarsi" esclusivamente all'aree di competenza del singolo medico.

Il compito dell'educatore posturale è quello di integrare le conoscenze scientifiche con una visione sistemica e olistica dell’esperienza umana, per seguire l'utente attraverso un processo che lo conduca al ripristino della migliore omeostasi possibile.

La postura secondo la Dott.ssa Federica Russolo

Posso creare per te un percorso individuale che, dopo un'attenta valutazione posturale, ti porti ad un maggiore benessere psicofisico attraverso l'uso dei programmi di Facilitazione propriocettiva neuromuscolare, di Pilates One-on-one, o in miniclassi, di Ginnastica Postulare, di Functional Integrated Release Exercise o di Stretching.

Fonti: Dott. Luca Franzon "L'educatore posturale", siti www.saluteok.it, Dott. Alessandro Fedi Firenze, www.posturology.info e Corrado Canulli.

 
 
 
 
 

info@corradocanulli.it